03.05.2016 – Gli imprenditori pittori e gessatori dicono di sì al modello di pensionamento anticipato

All'Assemblea dei delegati dell'Associazione svizzera imprenditori pittori e gessatori ASIPG di oggi, martedì, i delegati si sono espressi a favore del nuovo contratto collettivo di lavoro per un modello di pensionamento anticipato nei due settori.

 

Alla fine di gennaio 2016, l'Associazione svizzera imprenditori pittori e gessatori ASIPG si è accordata con i partner sociali su un nuovo contratto collettivo di lavoro (CCL) valido per gli anni 2016 - 2019. La parte principale del contratto è costituita dall'introduzione del modello di pensionamento anticipato (MPA), che permette ai prestatori d'opera più anziani di usufruire di un pensionamento anticipato o graduale. Durante l'Assemblea dei delegati straordinaria di Wallisellen, i delegati dell'ASIPG hanno approvato il nuovo CCL e quindi anche il MPA.


Mario Freda, Presidente centrale dell'ASIPG, ha apprezzato il sì, ritenendolo una «decisione lungimirante». In questo modo gli imprenditori pittori e gessatori riconoscono che un ritiro flessibile in conseguenza dell'età rappresenta un’esigenza sostanziale, specie nel loro settore dove si svolgono lavori fisici pesanti. Il MPA offre il massimo possibile per soddisfare questa esigenza.


Nessuna ulteriore riduzione dell'orario di lavoro
Freda ha evidenziato: «Con il MPA, le possibilità di riduzione dell'orario di lavoro, come vacanze supplementari o una riduzione della settimana lavorativa, nel nostro settore sono esaurite.» L'oggetto di future trattative per il CCL potrebbero essere solo eventuali adeguamenti salariali.


Il MPA offre ai prestatori d'opera la possibilità di ridurre l'orario di lavoro con una rendita transitoria a partire da 5 anni prima del raggiungimento dell'età pensionabile. Un pensionamento anticipato è possibile da 2 anni prima del regolare pensionamento.